Guide pratiche per chi riceve fatture da fornitori esteri: quando si applica il reverse charge, quale codice XML usare, come snellire il lavoro ricorrente.
Le autofatture hanno bisogno di un numero progressivo esattamente come le fatture di vendita. Cosa significa "sezionale" e perché conviene averne uno dedicato.
Dal 2022 l'esterometro come comunicazione separata non esiste quasi più: ecco cosa è cambiato e perché generare l'autofattura elettronica di solito basta.
Cedente non ammesso, fattura duplicata, partita IVA non valida: cosa significano i codici di scarto più frequenti su TD17, TD18 e TD19, e come non arrivarci.
Dal codice TD sbagliato alla scadenza persa: gli errori che tornano più spesso quando si gestisce l'autofattura per fornitori esteri, e come non farli.
Hai la fattura del fornitore sotto gli occhi e ti serve solo la risposta: quale TD, per quale fornitore, e quando invece non serve nessuna autofattura.
Se hai più di un fornitore estero ricorrente, la gestione manuale delle autofatture diventa un lavoro fisso. Ecco come snellirla.
I tre codici documento più confusi della fatturazione elettronica in reverse charge, spiegati con esempi concreti.
Cos'è il reverse charge, quando si applica e perché ricevere una fattura da un fornitore estero ti obbliga a generare un'autofattura elettronica.